Valtournenche - Rifugio Barmasse
Dati:
Dislivello: 680m
Durata: 2h 10'
Impegno Fisico: Normale
Difficoltà: E
Descrizione:
La partenza dell'itinerario avviene dalla frazione di Valmartin di Valtournenche, per arrivarci basterà salire lungo la statale che conduce a Cervinia ed appena prima del paese di Valtournence troveremo, nei pressi di una curva, una svolta a sinistra con le indicazioni per il rifugio Barmasse, scenderemo lungo una strada non troppo larga sino a superare il torrente Marmore, per poi risalire sino a Valmartin, sia all'inizio che al termine del paese troveremo alcuni posteggi dove poter lasciare le proprie macchine .

Una volta posteggiato seguiremo la strada se abbiamo lasciato la nostra autovettura all'inizio del paese o torneremo indietro nel caso avessimo lasciato la macchina al termine del paese, sino ad incontrare un cartello con le indicazioni per il rifugio che ci farà salire tra le abitazioni in pietra della piccola frazione.


Inizieremo lungo le strette vie del piccolo botgo, seguendo non tanto i segnavia, ma delle frecce colorate di giallo che ai bivi ci indicano la direzione da prendere. Questo primo tratto è completamente pianeggiante, solo una volta usciti dal paese inizieremo a salire su pendenze elevate, su una salita di continui gradoni naturali. Dopo circa 20' di salita incontreremo un bivio con il sentiero che risale da valtournenche, in prossimità degli impianti di risalita, noi svolteremo a sinistra e continueremo la nostra salita, i cartelli non indicano il rifugio, ma il lago Cignana. Il cartello in prossimità del bivio ci può creare un pò di confusione, poichè è indicata una scala EE come difficoltà, ma è un errore di stampigliatura, il percorso è privo di pericoli.

Dopo circa 40' di salita raggiungeremo la località Promoron, dove è posta una piccola centrale dell'enel e da dove scendono le condotte d'acqua che arrivano alle centrali idroelettriche sottostanti, noi continueremo a seguire il sentiero in salita che attraversa anche alcuni ponticelli tra i quali uno metallico e con il sentiero che continuerà ad inerpicarsi anche con pendenze elevate e sempre su continui gradoni naturali.

Superato un breve tratto impegnativo in mezzo al bosco, la vegetazione si dirada e la salita presente un breve tratto pianeggiante in prossimità della località Falegnon, un piccolo borgo ormai abbandonato e con vecchie abitazioni in pietra.

Superato Falegnon il sentiero tornerà a salire, sempre su continui gradoni rocciosi, ma con pendenze meno elevate, in lontanza siamo anche in grado di vedere la diga del lago Cignana che possiamo utilizzare come punto di riferimento per renderci conto della distanza che manca a raggiungere la nostra meta.

Una volta raggiunta la diga, non saliremo oltre, ma terremo la sinistra e , rimanendo sempre ai piedi, la percorreremo passando anche dalla casa dei custodi, percorreremo una strada sterrata rimanendo sempre ai piedi della diga, sino a quando, appena dopo aver superato un piccolo ponte in cemento, troveremo un piccolo sentiero alla nostra sinistra che prenderemo.

Una volta preso il piccolo sentiero, la nostra meta è ormai prossima, in men che non si dica raggiungeremo il rifugio Barmasse dal quale potremmo ammirare un bellissimo panorama sia verso il lago sia verso le vette circostanti, con in lontananza i ghiacciai.

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