Solda - Rifugio Serristori
Dati:
Dislivello: 870m
Durata: 2h 30'
Impegno Fisico: Normale
Difficoltà: E
Descrizione:
L'itinerario classico per raggiungere il rifugio Serristori, Düsseldorferhütte, parte da Solda, Sulden, e percorre il sentiero numero 5. La partenza dell'itinerario avviene dalla seggiovia dell'Orso, dove troviamo un ampio posteggio dove poter lasciare le nostre autovetture.

Una volta posteggiato, ritorneremo un attimo sui nostri passi sino ad oltrepassare il ponticello in legno che ci ha permesso di arrivare al parcheggio dell'Orso attraversando il Rio Solda, e proprio appena dopo il ponticello troveremo un piccolo sentiero che ci condurrà poi lungo una sterrata che ci conduce sino all'imbocco del sentiero numero 5.


Oltrepasseremo la strada asfaltata e troveremo il primo segnavia verso il rifugio, inizieremo a risalire un ripido tratto sterrato nei pressi di alcune baite, sino a quando troveremo delle indicazioni nei pressi di un albergo che ci faranno svoltare a destra seguendo un sentiero pianeggiante che ci condurrà sino al torrente della valle Zai, dove svolteremo a sinistra ed inizieremo a salire rimanendo sempre alla sinistra del torrente.


Il sentiero si presenta come una lunga scalinata naturale creata dai continui sassi, ed in men che non si dica guadagneremo sempre più altezza, dopo circa 45' di salita arriveremo nei pressi di un ponticello in legno che ci farà oltrepassare il torrente e ci addentreremo nella valle Zai e la vegetazione tenderà a diridarsi con il sentiero che continuerà comunque a salire con pendenze elevate.

Dopo altri 45' di salita arriveremo in un breve tratto pianeggiante nei pressi della deviazione che conduce alla malga dei vitelli, possiamo riposarci un attimo prima di iniziare l'ultima parte che è anche la più impegnativa dal punto di vista atletico. In questo tratto il nostro sentiero incrocerà quello proveniente dall'ovovia pulpito che può essere considerato una valida alternativa per chi vuole affrontare meno dislivello.

L'ultima parte del sentiero è anche la più impegnativa, saliamo su pendenze elevate con continui gradoni rocciosi, l'ambiente cambia, non saremo più lungo prati o boschi, ma saliremo lungo sfasciumi rocciosi dove è stato ricavato il sentiero. Fin dalla deviazione con la malga dei vitelli siamo in grado di vedere il rifugio e questo è un punto a sfavore in quanto sembra che non lo riusciamo mai a raggiungere.


Dopo circa 2h e 30' di salita raggiungeremo il rifugio alle cui spalle sorgono anche due laghetti, nominati come la valle in cui sorgono, inoltre dal rifugio è possibile ammirare un bellissimo panorami verso i giganti: Ortler, Gran Zebrù (Königspitze) e Cevedale.



