Anello Monte Sodadura

Caratteristiche:

Lunghezza: 25,87 km

Dislivello: 1040 m

In sella: 100% in base alle singole capacità di guida

Tipo di Terreno: Sentiero,Carozzabile

Fontane: Molteplici lungo il percorso,soprattutto nella prima parte

File GPX del percorso:  Anellosodadura.gpx

Descrizione:

Il monte Sodadura è un monte a cavallo tra le provincie di Lecco e Bergamo che domina con la sua particolare forma piramidale i Piani di Artavaggio.

Il percorso parte dalla Culmine di S. Pietro, un passo prealpino facilmente raggiungibile dall'abitato di Moggio(Lc) in Valsassina. Appena prima del passo troveremo alla nostra sinistra appena dopo un tornante  un piccolo spazio con una stanga che da dove parte la carrozzabile per i Piani di Artavaggio. Potremo parcheggiare già qua se abbiamo lo spazio disponibile altrimenti dovremo fare altri 300m con la nostra autovettura sino ad arrivare alla Culmine dove troveremo molteplici posteggi.

Una volta pronti prendiamo questa carrozzabile che nelle prime centinaia di metri risulta pianeggiante sino a quando dopo una curva verso sinistra quando oltrepasseremo un piccolo ruscello, inizierà a salire a strappi. La salita di per se non è durissima ma alterna momenti quasi pianeggianti ad altri dove le pendenze arrivano anche al 22%. Tuttavia i tratti "quasi" pianeggianti ed una serie di tornanti presenti lungo il percorso ci permettono di respirare e recuperare lo sforzo effettuato nei tratti più impegnativi. Nei momenti di percorso più pendenti il fondo estremamente sassoso non ci permette di avere un buon grip con la ruota posteriore che tende sempre a scivolare, aspetto che rende la salita un pelo più impegnativa.

Dopo circa 7,5 km di percorso e circa 620 m di dislivello raggiungeremo i Piani di Artavaggio ed in particolar modo arriveremo all'ex albergo sciatori,dove troveremo,nei pressi della piccola chiesetta, una piccola fontana dove rifornirci prima di affrontare l'ultimo tratto di salita.

Inizieremo sempre seguendo la sterrata una salita breve ma estremamente dura che ci condurrà al rifugio Nicola,soprattutto gli ultimi metri prima dl rifugio presentano pendenze molto impegnative e spaccagambe.

Dal rifugio Nicola staremo sulla destra e prenderemo un sentierino che ormai pianeggiante ci conduce verso alla bocchetta di Sodadura,dove la parte in salita termina ed inizia un bellissimo sali e scendi su singletrail che ci condurrà alla bocchetta di Regadur.

Dalla bocchetta di Regadur inizierà una bellissima discesa che su un traccia ampia ci condurrà verso i Piani d'Alben e successiamente al rifugio Gherardi.

Possiamo arrivare tranquillamente al rifugio dove possiamo riposarci un attimo, 10 m sopra il rifugio infatti troveremo un sentierino dove sono presenti alcuni cartelli che ci indicano come il percorso sia stato realizzato grazie ai contributi UE, che dovremo prendere per tornare verso i piani di Artavaggio. Affronteremo una breve discesa prima di affrontare nuovamente una salita non troppo impegnativa e abbastanza breve che ci condurrà verso alcuni alpeggi per poi portarci, su un singletrail bellissimo, nuovamente ai piani di Artavaggio.

 
 

Il sentiero ci riporterà all'ex albergo sciatori dove possiamo riprendere la discesa verso la Culmine di san Pietro.

Vi lasciamo il video sul percorso che descrive al meglio il percorso

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