Il Laghetto

Dati:

Lunghezza: 84,7 km

Dislivello: 950m

Lunghezza salita più lunga: 4,3 km

Condizione fisica: Mediamente allenati

Traccia GPS:  Laghetto.gpx

Descrizione:

Il laghetto è uno dei giri più belli per chi ama la bici da corsa, un giro a triangolo che si sviluppa tra Lecco, Bellagio e Como, molti lo indicano anche con il nome del giro del lago interno di Como; il giro offre bellissimi scorci su uno dei laghi più belli del mondo e su strade che passano tra vecchi borghi e ville che rendono il lago di Como così famoso nel mondo.

Seppure si sviluppi lungo le rive del lago, il giro presenta un profilo altimetrico di tutto rispetto, infatti gran parte del percorso presenta continui sali e scendi e molte dei quali di lunghezza inferiore al chilometro, fatta eccezzione per un'unica salita, è dunque da considerarsi un giro per persone mediamente allenate.

La traccia GPS che vi forniamo ha come punto di partenza Parè, una frazione di Valmadrera, in prossimità di Lecco, infatti qui troverete una serie di posteggi dove poter lasciare la vostra autovettura e quindi ideale per iniziare il giro. 

Il percorso va affrontato antiorario, ma è possibile affrontarlo anche in senso opposto ed risulterebbe leggermente meno impegnativo.

Comunque una volta giunti a Parè inizieremo a pedalare affrontando ,per i primi 4 km  , due gallerie, molto ampie,tuttavia con problemi di illuminazione per colpa di motivi burocratici, all'inizio della prima galleria troverete un cartello con il divieto per le bici, ma serve solo in caso di eventuali incidenti alle amministrazioni locali di "ripare il loro fondoschiena da eventuali denuncie"(ultimo aggiornamento 01/18), tuttavia il passaggio per le bici è consentito ed anche le polizie locali chiudono più di un occhio.

Queste due gallerie però sono molto ampie e quindi non hanno problemi nell'esserle affrontate, purtroppo non esistono alternative per poterle evitare; una volta terminate pedaleremo lungo una bellissima strada, ma purtroppo stretta, lungo le rive del lago ed oltrepasseremo gli abitati di Onno e di Oliveto Lario, con una strada pianeggiante,salvo cortissimi tratti, sino a Limonta.

onno1

Giunti a Limonta affronteremo due salite, la prima brevissima, meno di 1 km e con pendenze lievi che termina presso il cimitero del piccolo abitato, mentre la seconda più lunga,circa 2km, che con pendenze intorno al 4-5% salvo 50m finali al 7%, termina a Vignola, una piccola frazione di Bellagio. Da qui inizieremo una discesa verso Bellagio, che corrisponde al primo chilometro della salita del Ghisallo, solo che la affronteremo in discesa. Al termine della discesa nei pressi di uno svincolo potremo decidere se andare lungo il lago di Bellagio o,scelta migliore, svoltare a sinistra ed evitare di andare lungo il lago di Bellagio, molto trafficato, comunque le due strada si ricollegano al termine del lungo lago di Bellagio. In uscita da Bellagio affronteremo una breve salita simile a quella affrontata per salire a Vignola, dopo la quale affronteremo uno dei tratti più belli, infatti la strada è stata costruita incastonata su una roccia,strabiombante sul lago. Percorreremo questo bellissimo tratto che ci porterà nei bellissimi paesini di Lezzeno e Nesso, sempre con continui e brevi sali e scendi con pendenze sempre lievi.

Dopo circa 35km giungeremo a Como, la strada terminerà con una discesa che ci condurrà alla stazione dei pulmann sul lungo lago di Como. Una volta giunti a Como svolteremo a sinistra in prossimità della stazione ferroviaria e percorreremo le strade della città sino a quando troveremo le indicazioni per Camnago Volta, qui inizierà una salita, la più lunga di giornata, di circa 5km che presente pendenze anche elevate, 7/8%, sino a Solzago, la salita che stiamo affrontando viene effettuata dal giro di Lombardia, quando discendono dal Civiglio.

A Solzago percorreremo delle strade poco trafficate ed in leggera discesa che ci condurranno ad Albavilla e successivamente ad Erba, ormai il giro è quasi terminato, per evitare di affrontare un brevissimo tratto di superstrada, in prossimità di Bosisio Parini svolteremo seguendo le indicazioni per Molteno e poi Oggiono. Una volta giunti ad Oggiono una lunga discesa con pendenzi lievi ci ricondurrà prima a Civate e poi nuovamente a Parè da dove eravamo partiti.

 

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