Sentiero Roma

Il sentiero Roma è un bellissimo percorso, alta via, che si sviluppa sul lato italiano dei monti della Val Bregaglia sino alla Valmalenco. Il percorso si sviluppa, ad eccezzione della parte iniziale e dell'ultimo tratto, ad una quota media di 2500 m.s.l.m. per circa 55 km di sviluppo, per via della lunghezza non è possibile affrontare il percorso in giornata, ma sono necessari più giorni, almeno 5 per affrontare il percorso in tranquillità e poter ammirare i panorami che ci circondano.

Il rifugio nacque nel 1928 su richiesta del Cai di Milano che voleva creare una via di collegamento tra i rifugi della zona,sempre di proprietà del Cai. Il sentiero parte da Novate Mazzola in Valchiavenna e termina in Valmalenco ed affronta alcune delle valli più belle delle alpi come: Val Codera, Valle Porcellizzo, Valle di Mello ecc..., e permette di vedere alcune delle cime più belle: Pizzo Badile, Pizzo Cengalo, Monte Disgrazia, Corni Bruciati, Mote Grut e molti altri.

Roma

Il percorso si sviluppa ad altezze medio alte e quindi è consigliabile affrontarlo nei periodi estivi/autunnali, in particolar modo ad Agosto/Settembre, infatti in anni nevosi negli altri mesi il sentiero può essere precluso dalla presenza di neve che lo rende molto impegnativo e pericoloso.

Tuttavia anche nei mesi estivi è possibile trovare, ancora, qualche nevaio ed è quindi necessario avere con se: un paio di ramponi, un imbrago ed una corda in modo da essere preparati in qualsiasi eventualità.

Per compiere l'intero percorso è consigliabile sfruttare i mezzi pubblici e quindi non aver eventuali problemi di recupero dei mezzi di trasporto, l'ideale sarebbe di lasciare la propria autovettura a Colico,nei pressi della stazione ferroviaria, ed utilizzare il servizio ferroviario o pulmann per giungere a novate mezzola ed iniziare il percorso, per quanto riguarda il ritorno è necessario prendere il pulmann che serve la Valmalenco sino a Sondrio per poi prendere il treno che ci ricondurrà a colico.

Come detto il sentiero si snoda lungo i rifugi della zona che sono:

   

Rifugio Brasca

Altezza: 1304 m.s.l.m

Telefono: 339-7176620

 

Rifugio Omio

Altezza: 2100 m.s.l.m

Telefono: 0342 640020

 

Rifugio Gianetti

Altezza: 2534 m.s.l.m

Telefono: 0342 645161

         
     

Rifugio Allievi 

Altezza: 2385 m.s.l.m

Telefono: 0341 614200

 

Rifugio Ponti

Altezza: 2559 m.s.l.m

Telefono: 0342 611455

   

Come detto precedentemente, il percorso si snoda in almeno 5 tappe, anche se può essere diviso in un maggior numero di tappe per affrontarlo in maggiore tranquillità.

  1. Novate Mezzola - Rifugio Brasca
    Dislivello: 1100m Tempo di percorrenza: 4h e 30' Difficoltà: E
  2. Rifugio Brasca - Rifugio Gianetti
    Dislivello: 1300m Tempo di percorrenza: 5h e 30' Difficoltà: EE
  3. Rifugio Gianetti - Rifugio Allievi
    Dislivello: 550m Tempo di percorrenza: 5h  Difficoltà: EE
  4. Rifugio Allievi - Rifugio Ponti
    Dislivello: 1100m Tempo di percorrenza: 7h Difficoltà: EE
  5. Rifugio Ponti - Valmalenco
    Dislivello: 380m Tempo di percorrenza: 6h e 30' Difficoltà: EE

I panorami che potremo ammirare, vi ripagheranno di tutti gli sforzi compiuti; i veri amanti del trekking devono affrontarlo almeno una volta nella propria vita, l'unico piccolo consiglio che vi possiamo dare è quello di essere possessori della tessera del Cai che non solo ci permetterà di chiamare i soccorsi in caso di infortuni, ma ci permetterà di risparmiare qualcosa per il pernottamento e la cena nei vari rifugi.

Qua sotto vi rimandiamo ad alcuni dei nostri articoli che relazionano parte del percorso:

I nostri articoli:

Rifugio Omio - Rifugio Gianetti (Passo Barbacan)

Dati:

Dislivello: 525 m

Durata:2h

Impegno fisico: Normale

Difficoltà: EE

Descrizione:

Il percorso che dal rifugio Omio conduce al rifugio Gianetti per il passo del Barbacan è uno dei tratti più belli,dal punto di vista panoramico, del sentiero Roma. Questo tratto di percorso può essere sfruttato anche per effettuare un giro ad anello, partendo dai Bagni di Masino, tra i rifugi Omio e Gianetti. La partenza del percorso è posta presso il rifugio Omio che abbiamo raggiunto in giornata o presso il quale possiamo aver pernottato, prenderemo un sentiero che si sviluppa alla sua destra.

Rifugio Omio

Il sentiero si svilupperà tra prati e massi con pendenze leggere, tuttavia non bisogna prendere troppo sottogamba questo tratto: a prima vista il percorso non sembra pericoloso, ma i molteplici rigagnoli che bagnano i massi li rendono altamente scivolosi e pericolosi.

Questo primo tratto non fa parte del sentiero Roma,ma dopo 20' giungeremo ad un bivio dove ci innesteremo al sentiero Roma, svoltando a sinistra ci dirigeremo verso il rifugio Brasca, mentre noi dovremo svoltare a destra ed affrontare un tratto impegnativo che ci condurrà sino al passo Barbacan.

Appena dopo il bivio inizieremo ad affrontare un tratto molto impegnativo con pendenze elevate,inoltre il sentiero diventa impegnativo anche dal punto di vista tecnico, infatti troveremo molteplici tratti con catene e ,dove non vi sono, ci dovremo aiutare anche con le mani

Per chi stesse affrontando l'anello con partenza dai bagni di Masino, questo tratto potrebbe diventare molto ostico per via del dislivello già effettuato. Solo nell'ultimo tratto appena prima del passo troveremo un tratto poco impegnativo, dove potremo respirare e recuperare un pò di energie.

Giunti al passo,oltre a riposare, potremo ammirare un bellissimo panorama verso la Val Porcellizzo ed in particolar modo avremo in primo piano alcuni dei giganti di granito come: il Piz Cengalo ed il Piz Badile; ci troviamo in uno dei punti più panoramici dell'arco alpino.

Una volta recuperate un pò di energie, inizieremo ad affrontare la discesa che si presenta nella prima parte molto impegnativa, infatti dovremo scendere aiutandoci con la lunga catena, questo tratto di percorso è anche molto esposto e non è adatto a chi soffre di vertigini.

Perderemo quota molto rapidamente,tuttavia al termine di questa discesa non troveremo subito il rifugio, ma dovremo affrontare un lungo tratto di sali e scendi con fondo molto sassoso, sino a quando giungeremo al rifugio Gianetti.


 

Ultime Relazioni MTB

Bernina Express - Poschiavo

Uno dei percorsi più belli della Svizzera con la discesa tecnica che dal passo del Bernina conduce sino a Poschiavo nell'omonima vallata.

 Scopri l'itinerario

Val Federia

Uno dei percorsi più belli dell'alta valtellina e del livignasco, una discesa su un singletrail bellissimo dove tutti si divertiranno al massimo.

 Scopri l'itinerario

Albula Trail

Un bellissimo percorso da affrontare per i principianti della MTB, una discesa molto flow su un un bellissimo singletrail lungo l'Albula.

 Scopri l'itinerario

Pian delle Betulle - Val Biandino

Un anello bellissimo che dal pian delle Betulle conduce in Val Biandino per poi scendere ad Introbio per la bellissima e tecnica via del Bitto.

 Scopri l'itinerario

Julier Panorama Trail

Tra St. Moritz e il passo dello Julier, un bellissimo percorso molto panoramico, ma anche tecnico e divertente, adatto anche ai meno allenati.

 Scopri l'itinerario

OFFERTE ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO

I contenuti di questo sito sono di proprietà di Ilpiaceredellamontagna.it

I contenuti presenti sul sito "www.ilpiaceredellamontagna.it" non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non espressamente autorizzata dall’autore. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari; marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e società citati possono essere marchi di proprietà dei rispettivi titolari o marchi registrati d’altre società e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti.

Ilpiaceredellamontagna.it ed i suoi autori non si assumano alcuna responsabilità, esplicita o implicita, riguardante il contenuto e non potranno essere ritenuti in alcun caso responsabili per incidenti o conseguenti danni che derivino o siano causati dall'uso di informazioni contenute nel sito.

Cookie Policy